Teachers and students Outcoming review - Istituto superiore di Studi Musicali A. Toscanini di Ribera

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Teachers and students Outcoming review

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Nome e cognome: Roberto Basile

Luogo della mobilità: Conservatorio di Musica “A. Glazunov” Petrozavodsk (Russia)

Periodo: dal 01 al 07 novembre 2018

Tipo di mobilità: Studio Traineeship

Partecipazione alla mobilità come: Docente Studente Staff


1 Descrizione dell’esperienza

L’esperienza presso il  Glazunov Conservatory di Petrozavodsk (Russia) è stata fondamentale  per la mia attività di docente e artistica, un progetto “Nuove musiche per  ottoni e percussioni” che si prospetta Interessante. Ho avuto modo di tenere una masterclass per gli ottoni,  fare prove di insieme con ensemble  di ottoni e percussioni e  approfondire le tecniche, le metodologie i metodi di studio russo.

2 Obiettivi attesi e raggiunti

Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, anche se si tratta di un percorso didattico e musicale (nuove composizioni) che vedrà il pieno compimento e raggiungimento dell’obiettivo nel mese di Marzo 2019

3 Organizzazione generale e logistica

Raggiungimento di Petrozavodsk senza problemi, supporto eccellente e organizzazione discreta.

4 Consiglieresti questa mobilità ai tuoi colleghi?

No, perché?

 


Nome e cognome: Gianfranco Gioia

Luogo della mobilità: Conservatorio di Musica “A. Glazunov” Petrozavodsk (Russia)

Periodo: dal 01 al 07 novembre 2018

Tipo di mobilità: Studio Traineeship

Partecipazione alla mobilità come: Docente Studente Staff


1 Descrizione dell’esperienza

Efficace ed interessante esperienza finalizzata all'avvio delle attività inerenti al progetto "Nuove musiche per ottoni e percussioni". Si è potuto riscontrare grande interesse e partecipazione da parte dell'Istituzione russa e un favorevole riscontro all'approccio innovativo del progetto. Abbiamo ricevuto grande cordialità, collaborazione ed efficacacia nei rapporti con l’amministrazione che si sono instaurati ed intrattenuti con la referente Efimova e il Direttore Maestro Solovyev durante la mobilità.

2 Obiettivi attesi e raggiunti

Sono stati pienamente raggiunti gli obiettivi prefissati ossia quelli di condividere e avviare le attività congiunte tra le due istituzioni così come previste dallo specifico progetto e quello di sviluppare un piano congiunto per la prosecuzione delle stesse.

3 Organizzazione generale e logistica

Benché non facilmente raggiungibile, il viaggio non ha avuto contrattempi e l'accoglienza, il supporto e la permanenza a Petrozavodsk è stata confortevole, cordiale e afficace rispetto alle attività attese ed effettivamente svolte. Il conservatorio ha messo a disposizione tutte le risorse (aule, strumenti, ecc.) che abbiamo richiesto e che si sono rese necessarie per lo svolgimento delle attività.

4 Consiglieresti questa mobilità ai tuoi colleghi?

No, perché?

 


Nome e cognome: Giuliana Arcidiacono

Strumento e classe del docente: Pianoforte, classe Prof.ssa M. Longo

Luogo della mobilità: Windsor, Regno Unito

Periodo: 19 Ottobre / 20 Dicembre 2017

Tipo di mobilità: Studio Traineeship

Partecipazione alla mobilità come: Docente Studente Staff


1 Descrizione dell’esperienza

Grandissima esperienza che mi sta offrendo la possibilità di svolgere importanti attività didattiche (lezioni di alto perfezionamento, masterclass di pianoforte), di fare importanti concerti come quello di Faversham, località vicino Londra, che mi ha resa protagonista in un contesto musicale di altissimo livello e in cui ho avuto grandissimo successo, partecipare a concorsi internazionali, come quello che si terrà a breve a Marlow, fare tirocinio con i bambini ed imparare e migliorare la lingua inglese.

2 Obiettivi attesi e raggiunti

I miei obiettivi principali sono quelli di crescere e migliorare sempre più musicalmente e tecnicamente e di apprendere, facendoli miei, i preziosi insegnamenti degli insegnanti Giulio Potenza ed Edita Stankevinciute.

3 Organizzazione generale e logistica

Ho ricevuto la massima disponibilità e accoglienza e addirittura mi sono state consegnate le chiavi dell’accademia per avere la mia libertà riguardo il mio studio e poter quindi andare quando voglio.
Da subito è stata perfetta l’organizzazione di tutte le attività (tirocinio, studio…).

4 Riconoscimento CFA

Sì, quanti? Ne ho ricevuti 4, il massimo come valutazione di crediti come attività formative esterne e il massimo dei voti.
No

5 Consiglieresti questa mobilità ai tuoi colleghi?

Sì, consiglio vivamente questa mobilità perché è un importante e bellissima esperienza di crescita umana e musicale, che offre la possibilità di mettersi in gioco in un contesto nuovo e ricco di talenti!
No, perché?




Nome e cognome: Gianluca Campagnolo

Luogo della mobilità: Conservatorio Superiore di Musica “J. Rodrigo” Valencia (Spagna)

Periodo: dal 25 al 29 settembre 2017

Tipo di mobilità: Studio Traineeship

Partecipazione alla mobilità come: Docente Studente Staff


1 Descrizione dell’esperienza

Per me è stata la prima mobilità internazionale. Conosco alcuni degli insegnanti di clarinetto del conservatorio “Rodrigo” e quindi l’accoglienza e la permanenza sono stati davvero ottimi. Ho effettuato principalmente delle lezioni singole, a cui ovviamente partecipavano anche gli altri alunni nonché i docenti di clarinetto. Ho effettuato un concerto presso l’auditorium del conservatorio con una pianista del luogo (prima parte) e poi coinvolgendo tutti i partecipanti alla master class con dei brani per orchestra di clarinetti (seconda parte). Quindi in occasione della preparazione del concerto ho effettuato anche una lezione collettiva. Con i vari docenti di clarinetto (cinque) ho scambiato partiture, testi e cd audio.

2 Obiettivi attesi e raggiunti

Il livello riscontrato negli alunni di clarinetto di Valencia è senza dubbio elevatissimo. Basti pensare che le prime parti delle maggiori orchestre spagnole sono proprio valenciani. Per cui i miei obiettivi sono stati pienamente raggiunti.

3 Organizzazione generale e logistica

Il conservatorio è stato facilmente raggiungibile. A piedi distava dal mio alloggio circa 3 minuti. Il tutto è stato organizzato dai miei colleghi valenciani che si sono preoccupati di fornirmi appunto una sede vicino al conservatorio con annessi luoghi di ristoro. L’organizzazione interna al conservatorio è stata impeccabile. Ognuno ha seguito l’orario assegnato e tutto è proceduto senza nessun intoppo. L’esperienza è anche proseguita al di fuori del conservatorio. I colleghi di clarinetto infatti, oltre a farmi visitare la città, mi hanno anche dato la possibilità di assistere al concerto dell’orchestra di Valencia.

4 Consiglieresti questa mobilità ai tuoi colleghi?

No, perché?




Nome e cognome: Luca Nostro

Luogo della mobilità: Klaipeda, Lituania

Periodo: dal 10 al 15/9/2017

Tipo di mobilità: Studio Traineeship

Partecipazione alla mobilità come: Docente Studente Staff


1 Descrizione dell’esperienza

Sono stato invitato dal Dipartimento di Jazz dell’Università di Klaipeda a tenere un workshop sulla chitarra jazz nel jazz contemporaneo e nella musica classica contemporanea. Ho preparato una serie di ascolti e di partiture di grandi compositori come David Lang, Steve Reich, Frank Zappa, Ari Hoenig, Aaron Parks e del sottoscritto, per concentrare l’attenzione su come migliorare il proprio linguaggio improvvisativo non solo attraverso la grammatica del be bop ma anche attraverso il confronto con opere restituiscono un’immagine aperta e multistilistica della contemporaneità. Il workshop era rivolto a tutti gli strumentisti e prevedeva una parte teorica di spiegazione e illustrazione attraverso l’analisi e l’ascolto comparato ed una parte pratica nella quale gli studenti potevano lavorare in ensemble su tali elementi di innovazione, cercando di impadronirsene per arricchire il proprio bagaglio armonico e tecnico.

2 Obiettivi attesi e raggiunti

Il mio obiettivo, dal punto di vista didattico, era quello di utilizzare la mia esperienza nella musica classica contemporanea per costruire un modello di training che fornisca una prospettiva più ampia della musica di oggi a studenti che, paradossalmente, di solito sono abituati ad affrontare lo studio del jazz solo dal punto di vista accademico e linguistico, mentre questo tipo di musica, dalla sua nascita, si è sempre dimostrata innovativa e aperta alla contaminazione con altri generi musicali.
Gli studenti hanno partecipato sempre con molto entusiasmo agli incontri e hanno dimostrato, nonostante appartenessero a differenti classi di corso, di avere una solida preparazione teorica.
In secondo luogo, per me la mobilità era un modo di accrescere le mia esperienza lavorativa allargando la rete di contatti con istituzioni estere, sia nell’ottica di creare nuove collaborazioni artistiche che in quella di agevolare l’internazionalizzazione dell’Istituto Toscanini, creando una piattaforma di collaborazione con l’Università di Klaipeda volta a sostenere progetti di mobilità di studenti e docenti. Obiettivi raggiunti, visto che da un lato si è creata una solida collaborazione artistica con Algis Kilis, docente di sassofono che mi ha invitato al workshop, e dall’altro l’università ha manifestato l’interesse ad ospitare a Klaipeda gli studenti del Toscanini e i docenti, soprattutto di canto lirico, visto il grande interesse che l’opera italiana suscita in Lituania. Inoltre, uno studente del workshop ha già fatto domanda per svolgere il suo progetto Erasmus a Ribera come studente di chitarra jazz.

3 Organizzazione generale e logistica

L’organizzazione del progetto di mobilità, sia da parte dell’Istituto Toscanini che dell’ente ospitante è stata molto efficiente, ho avuto tutto il supporto necessario sia dal punto di vista della logistica che dal punto di vista dell’organizzazione didattica e della promozione dell’evento.

4 Consiglieresti questa mobilità ai tuoi colleghi?

No, perché?





Nome e cognome: Mario Arcidiacono

Luogo della mobilità: WINDSOR (UK)

Periodo: 1-4/06/2017

Tipo di mobilità: Studio Traineeship

Partecipazione alla mobilità come: Docente Studente Staff


1 Descrizione dell’esperienza

Componente di giuria del Concorso Pianistico di Windsor, insieme alla prof.ssa Mariangela Longo dell’ISSM di Ribera e alla prof.ssa Marzia Manno del Conservatorio di Palermo. E’ stata un’esperienza entusiasmante, per i lavori della commissione svolti in grande sinergia e per l’alto livello artistico degli allievi. Si è creato un clima di reciproca collaborazione tra gli organizzatori del Concorso e i commissari, che ha permesso lo svolgersi regolare delle prove, alla presenza di un folto pubblico che ha seguito il Concorso con grande interesse e partecipazione.

2 Obiettivi attesi e raggiunti

Gli obiettivi prefissati, in merito ai criteri adoperati dalla commissione  allo scopo di una congrua valorizzazione degli artisti più meritevoli, sono stati ampiamente raggiunti, consentendo una valutazione pienamente condivisa  dai tre commissari e per questo riconosciuta e apprezzata dagli stessi organizzatori del Concorso.

3 Organizzazione generale e logistica

L’organizzazione dei lavori del Concorso è stata efficiente, così come il supporto logistico e la grande disponibilità degli organizzatori a risolvere qualunque tipo di difficoltà o di contrattempo.

4 Consiglieresti questa mobilità ai tuoi colleghi?

Sì, assolutamente!
No, perché?




Nome e cognome: Giuseppe Francolino

Strumento e classe del docente: Pianoforte, classe Prof.ssa M. Longo

Luogo della mobilità: Windsor (Inghilterra)

Periodo: 21/10/2016 – 21/12/2016

Tipo di mobilità: Studio Traineeship

Partecipazione alla mobilità come: Docente Studente Staff


1 Descrizione dell’esperienza

L’esperienza alla “Windsor Piano School” è stata a dir poco magnifica, grazie all’aiuto dei docenti Potenza e Stankeviciute, che hanno organizzato concerti , masterclasses e lezioni con i ragazzi, sono stato coinvolto a pieno nell’esperienza Erasmus, e il tutto mi ha aiutato molto anche al ritorno in Italia. Ho avuto il privilegio di suonare in un concerto alla St Martin – within Ludgate- Church a Londra; Ho anche partecipato al “Marlow International festival of Music and Drama 2016” vincendo due primi premi assoluti,  e ad una Masterclass con l’artista Steinway Carles Lama, oltre alle numerose lezioni in cui ero docente o assistente docente, dove ho avuto modo di approfondire il differente approccio alla musica e all’apprendimento di un paese diverso dall’Italia, il che ha solo giovato ed ha arricchito ulteriormente il mio bagaglio culturale, oltre ad avviarmi anche come insegnante vero e proprio.

2 Obiettivi attesi e raggiunti

Gli obiettivi prefissati erano la scoperta del differente approccio alla musica dell’Inghilterra, i diversi metodi di studio utilizzati, l’approfondimento della lingua Inglese (soprattutto per quanto riguarda i termini tecnici inerenti allo studio del pianoforte); tutti sono stati ampiamenti soddisfatti, e ne sono stati aggiunti di nuovi che hanno ulteriormente arricchito la già completa esperienza.

3 Organizzazione generale e logistica

La sede della scuola era facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione centrale di Windsor; io abitavo nella vicina cittadina di Maidenhead  (principalmente per i prezzi inferiori degli alloggi) ed era abbastanza semplice arrivare alla stazione dei treni, che con un cambio a Slough mi portava direttamente a Windsor. La scuola era organizzata e precisa con gli orari delle lezioni e giorni, inoltre tutte le mattine avevamo la possibilità di rimanere in accademia a studiare in delle stanze apposite con pianoforti molto buoni e nuovi.

4 Riconoscimento CFA

Sì, quanti? 4
No

5 Consiglieresti questa mobilità ai tuoi colleghi?

No, perché?



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- Ultimo aggiornamento 15/12/2018
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