Erasmus KA107 International Credit Mobility - Istituto superiore di Studi Musicali A. Toscanini di Ribera

Vai ai contenuti

Erasmus KA107 International Credit Mobility

Erasmus
Erasmus+ International Credit Mobility
 
Da 30 anni, l’Europa finanzia il programma Erasmus, che ha permesso oltre 3 milioni di studenti europei di trascorrere parte dei loro studi in un altro istituto di istruzione superiore (HEI) nel resto d’Europa. Erasmus+ ora apre queste opportunità agli individui e alle organizzazioni provenienti da altre parti del mondo. Attraverso l’azione Mobilità internazionale per crediti – International Credit Mobility (ICM), gli istituti di istruzione superiore europei possono ora  istituire accordi di mobilità con le loro controparti in paesi partner di altri continenti, al fine di inviare e ricevere studenti, e personale docente e amministrativo.
L’azione KA107 permette la realizzazione di progetti di mobilità coerenti con la strategia di internazionalizzazione degli Istituti Istruzione Superiore. L’obiettivo di questa azione è attrarre studenti e docenti verso le università europee, sostenendole nella competizione con il mercato mondiale dell’istruzione superiore e allo stesso tempo ampliare il raggio di destinazioni possibili per gli studenti e i docenti d’Europa con un’apertura verso i Paesi del resto del mondo.
 
 

Obiettivi
 
 
  • Promuovere l’eccellenza nell’Istruzione Superiore
  • Rafforzare le competenze trasversali per l’inserimento nel mercato del lavoro (spirito di iniziativa, competenze digitali e competenze linguistiche)
  • Sfruttare al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie
  • Favorire l’inclusione sociale
  • Innalzare la qualità dell’insegnamento e delle capacità professionali

Il progetto in partnership con il Conservatorio di Stato A. Glazunov di Petrozavodsk (Russia)

Il progetto artistico proposto dall'Istituto Superiore di Studi Musicali "A. Toscanini" di Ribera - Agrigento (Italia) e il Petrozavodsk State Glazunov Conservatoire (Russian Federation) prevede di avviare un reciproco e proficuo scambio culturale attraverso l'organizzazione di Masterclass, Stages, mobilità per Traineeship che coinvolgano docenti e studenti dei Dipartimenti di entrambe le istituzioni, con un focus specifico sulla didattica e percorsi curriculari delle Scuole di tradizione come il Pianoforte e il Canto Lirico e con una particolare attenzione rivolta
agli Strumenti a fiato (ottoni) a Percussione e ai Nuovi Linguaggi. Obiettivo del progetto è la realizzazione di un comune programma di apprendimento e approfondimento incentrato sul curriculum interpretativo-compositivo che metta a confronto la grande tradizione artistica dei due Paesi e ponga le basi per una comune ricerca di nuove commistioni strumentali e di nuovi repertori anche appositamente composti per l'occasione.
Uno stimolo e una occasione di crescita importanti per entrambe le Istituzioni che già hanno avuto modo di valutare positivamente la loro collaborazione didattica attraverso precedenti scambi e la realizzazione di eventi artistici e performativi che hanno visto la partecipazione di docenti e studenti di entrambe le istituzioni. I compositori russi appartengono da sempre al firmamento internazionale della musica classica. Alcuni di loro hanno dettato i canoni del genere; altri, al contrario, si sono accaniti a infrangerli o hanno conservato nelle loro opere le melodie della tradizione popolare russa e rielaborato la musica medievale; altri ancora hanno cercato i suoni del futuro. Basta pensare a nomi come Scriabin, Piotr Ciaikovsky, Igor Stravinsky, perno dell'utilizzo moderno dell'orchestrazione sinfonica, Vladimir Rebikov, per l'uso delle scale esatonali), il pianista Alexander Mosolov, il compositore Dmitri Shostakovich, per dare solo un assaggio della grandezza della tradizione musicale classica della Russia.
Riguardare al percorso storico della musica russa, ci aiuta a comprendere le importanti connessioni già presenti in epoca passata tra Italia e Russia. Durante il XVIII secolo, per esempio, in Russia dominava il melodramma italiano (come nel resto dell’Europa); la musica strumentale invece era d’impronta tedesca. Dopo il crollo della potenza napoleonica, ci fu un ulteriore avvicinamento alla vita culturale e musicale d’Occidente.
La Russia, la Norvegia, la Cecoslovacchia ed altri che non potevano vantare una grande e ricca tradizione musicale di carattere dotta, come invece potevano farlo l’Italia, la Francia e la Germania, sentirono la necessità di fondare le famose “scuole nazionali” con il precipuo compito di rivalutare il genere autoctono (la musica popolare folkloristica del luogo), elevandolo ad arte, in modo da rispecchiare lo spirito di quelle popolazioni. Tutto questo, attingendo dal folclore popolare quanto mai ricco. Dietro l’esempio della Russia, molti altri Paesi dell'Est si mossero in questo senso, dando vita alle Scuole Nazionali.
Passando poi per la Russia di Stalin, che rese realmente impossibile la vita a tanti compositori, tanti furono gli artisti costretti all'espatrio o a piegarsi alla composizione di regime: questo fu il motivo per cui solo a distanza di quasi un secolo si ricomincia a parlare di compositori poco conosciuti, le cui notizie furono celate all'opinione pubblica, ma che fornivano uno spaccato incredibile della vitalità abbracciata dalle arti russe.
La collaborazione tra ISSM Toscanini e il Conservatorio di Pietroburgo, permetterà di ripercorrere quel ponte, promuovendo la connessione tra le arti occidentali e quelle orientali di grande interesse storico e artistico, approfondendo la tradizione musicale e compositiva russa anche meno conosciuta e quella siciliana.
L' А. Glazunov Petrozavodsk State Conservatoire è stato fondato nel 1967 come il ramo del Conservatorio di Leningrado. Nell'ottobre 2003 il Conservatorio è stato rinominato in onore di A. Glazunov. Oggigiorno il potenziale scientifico e creativo del Conservatorio di Petrozavodsk può essere paragonato a quello delle principali scuole d'arte. La sua facoltà vanta la presenza di professionisti d'eccezione e risultati scientifici e creativi di grande pregio.
Di grande interesse è inoltre il network internazionale del Conservatorio, il quale offre programmi e metodi di allenamento per sette college musicali situati nel nord-ovest della Russia: a Murmansk, Arkhangelsk, Vologda, Cherepovets, Vorkuta, Syktyvkar e Petrozavodsk.
Il Conservatorio di Petrozavodsk collabora inoltre con diverse università straniere - in Finlandia, Norvegia, Germania, Svezia e Stati Uniti.
La collaborazione con l'ISSM Toscanini di Ribera permetterebbe a entrambi gli istituti di potenziare il percorso di promozione internazionale, consentendo ad allievi e studenti di dialogare con le loro identità, specificità e tradizioni, alla ricerca di una comune ispirazione creativa e artistica costruita attraverso percorsi didattici congiunti.


Bando e modulistica


Copyright © 2008 - 2019 Tutti i diritti riservati
Istituto Superiore di Studi Musicali Arturo Toscanini
Corso Umberto I, 359
92016 - Ribera (AG)
telefono 0925 61280
P.I. 02834540847
C.F. 92007100842

- Ultimo aggiornamento 15/07/2019
Privacy Policy
designed and developed by Gianfranco Gioia
Torna ai contenuti